Thälmann Park, ultima vetrina della DDR

Thälmann ParkL’Ernst Thälmann Park è un complesso residenziale nel quartiere di Prenzlauer Berg, progettato su un’area precedentemente occupata dall’ultima officina del gas ancora in funzione nell ’81 a Berlino. L’impianto di alto valore storico ed architettonico, chiude definitivamente nell ’82 e poco dopo viene abbattuto anche l’ultimo gasometro, nonostante le proteste della cittadinanza, che ne chiedeva il mantenimento e il riutilizzo a scopi culturali.

Il progetto del “nuovo parco residenziale” redatto dall’ Architetto E. Gißke, ha il compito di dimostrare gli alti standard qualitativi proposti nelle nuove costruzioni dalla DDR, tanto da assumere il ruolo di “progetto-vetrina” del programma edilizio della Repubblica Democratica Tedesca in occasione dei festeggiamenti per il 750º anniversario della fondazione della città (1987).

Il complesso, realizzato in soli 3 anni, inaugura ufficialmente nell’ 86, in occasione del 100º anniversario della nascita del leader comunista Ernst Thälmann, al quale è dedicato. Un’imponente statua in bronzo su basamento di granito, ricorda una delle figure eroiche della DDR, segretario del KPD (partito comunista tedesco) e oppositore del regime nazista fino alla sua morte avvenuta nel ’44 nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il Thälmann Park si sviluppa come un insieme di abitazioni, attività sociali e culturali immersi nel verde. I grandi edifici prefabbricati, Plattenbau, da 10-15 piani si affacciano sul parco, accanto alla scuola, alla piscina e a diversi ristoranti. Al limite ovest dell’area, sulla Prenzlauer Allee, apre nell’ 87 il planetario “Carl Zeiss” uno dei più grandi e moderni d’Europa.

L’edificio che originariamente ospitava gli uffici amministrativi dell’officina del gas, l’unico ad essere risparmiato dalle demolizioni, è oggi sede del teatro Theater unterm Dach (teatro sotto il tetto), nome dovuto al fatto che la sala per le rappresentazioni si trova nella soffitta, attivo dall’86 fa parte del centro culturale dell’insediamento.

Dopo la caduta del muro, alla proposta del governo di cambiare il nome al parco, l’80% degli abitanti si oppone, e così che il Thälmann Park resta tutt’oggi una testimonianza interessante del concetto abitativo nella DDR.

Negli ultimi anni l’interesse da parte degli investitori immobiliari, nei confronti di quest’area, è sempre più forte, l’obbiettivo è di incrementare il numero delle abitazioni a discapito delle attività sociali. Diversi gli incontri organizzati dall’iniziativa dei residenti “Thälmann Park” che propone soluzioni alternative per il futuro dell’area, e si oppone con forza ai nuovi progetti.

Lo scorso anno è stata presentata un’interessante mostra che dava la possibilità di visionare tutta la documentazione raccolta sull’antica area gasometrica, nonchè i progetti presentati per il “nuovo” parco dell’82. Un vero peccato che si sia scelto di demolire strutture così belle d’archeologia industriale, a favore di una muraglia di platten, che, Gißke non me ne voglia, a Berlino di certo non mancano, ma si sa il marchio architettonico DDR è modulare!

Berlino Explorer propone passeggiate architettoniche nel quartiere di Prenzlauer Berg, un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso l’architettura, che parte dagli esperimenti abitativi di fine anni ‘20 per finire proprio all’Ernst Thälmann Park, in puro stile DDR.

All’interno del Laboratorio Fotografico: FOTOLABOR, Natura e Cultura urbana, organizzato in collaborazione con il fotografo D. Maione, una delle giornate fotografiche è dedicata proprio all’Architettura DDR.

Ricerche a cura di Z.Munizza, responsabile del progetto Berlino Explorer

Foto Davide Maione collaborazione all’interno del FOTOLABOR Natura e Cultura urbana

Tappa del percorso Architettura Contemporanea per info z.munizza@berlino-explorer.com

4 Comments
  • Tiziana
    Posted at 09:12h, 02 marzo Rispondi

    Speriamo i cittadini riescano davvero a tutelarlo…ci sono passata davanti un paio di giorni fa e oltre agli aumentati graffiti nelle mura esterne e sulla statua di Thälmann anche molte lettere della scritta sono state strappate via…

    • Zuleika
      Posted at 06:36h, 05 marzo Rispondi

      Non capisco davvero perchè si accaniscano così tanto con il povero Thälmann, avevano ripulito la statua poco più di un anno fa.

  • Petra
    Posted at 07:03h, 03 marzo Rispondi

    La maestosita’ del monumento a Thaelmann si inserisce perfettamente nel contesto urbano. Il parco-quartiere e’ un bell’esempio di come DDR non abbia significato solo cemento, come spesso si vuol far credere.

    • Zuleika
      Posted at 06:37h, 05 marzo Rispondi

      Si, forse è uno degli esempi più riusciti di “villaggio” DDR anche se per costruirlo hanno abbattuto ben 3 strutture gasometriche che eran veramente belle.

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