La storia e i nuovi progetti della Birreria Bötzow.

Bötzow ©S.CorsoMolto attesa la riconversione di una delle ultime aree produttive “abbandonate” di Prenzlauer Berg, la Bötzow Brauerei, la vecchia fabbrica della birra di Prenzlauer Allee, con un bellissimo progetto a firma dell’Architetto D. Chipperfield

Il progetto, per richiesta del proprietario, si ispira al Chelsea Market Newyorkese. Previsti negozi, hotel, e immancabili loft di lusso, accanto a gallerie d’arte di respiro internazionale. Le varie fasi di lavoro di ripristino e nuova costruzione, rallentati dalla pandemia sono praticamente terminati.

Prima dell’avvio dei massicci lavori di ripristino, diverse le occasioni che non mi sono fatta sfuggire, per poter visitare l’incredibile impianto industriale. Mostre, presentazioni ed eventi, animavano gli edifici praticabili, con una messa in sicurezza tutta teutonica.

Partendo dalle origini, cosa era questo insieme di affascinanti elementi in mattoni, dormiente nel cuore della città?

Siamo a fine ‘800, fase di fortissima espansione di Berlino durante la 2a rivoluzione industriale. La collina di Prenzlauer Berg per la sua morfologia, risulta adatta per localizzare le grandi produzioni di birra. Sfruttando la pendenza naturale le cantine sono scavate e usate per conservazione del prodotto.

Nel 1885 J. Bötzow avvia la sua attività sull’antica collina dei mulini a vento. La Bötzow Brauerei diventa in breve tempo, il più grande impianto privato del nord della Germania. L’eccellente qualità della birra e la crescente richiesta, determinano il successo di Bötzow, al punto da essere nominato il “fornitore ufficiale di Sua Maestà il Re di Prussia” Il capiente Biergarten, il giardino della birra, diventa una popolare destinazione turistica.

Alla fine del primo conflitto mondiale, nonostante si registri un calo vorticoso dei consumi di birra, la fabbrica prosegue l’attività.

Nel dopoguerra l’area diventa scenario delle turbolenze del ’19. Istituito il comitato rivoluzionario dei membri del KPD e dell’USPD, sotto la direzione di Karl Liebknecht, uno dei fondatori del KPD insieme a Rosa Luxemburg. E’ da qui che partono le lotte dei lavoratori e dei soldati rivoluzionari nel Gennaio del ’19, evento ricordato da una lapide sbiadita e dimenticata dal tempo.

Bötzow ©S. CorsoAlla fine del secondo conflitto mondiale, quasi il 90% di Berlino è rasa al suolo. Non fa eccezione l’area di Prenzlauer Berg, dove oltretutto gran parte delle cantine delle strutture produttive vengono utilizzate come prigioni e bunker civili.

Quando la Bötzow Brauerei chiude definitivamente i battenti nel ’49, si trova nel settore est di Berlino e diventa magazzino per cibi e bevande durante tutta la DDR.

Il primo mercato per la vendita di prodotti occidentali, si tiene nel cortile della ex Bötzow Brauerei al termine della divisione.  Il cortile è location del film Russendisko, tratto dall’omonimo libro autobiografico di W. Kaminer, nel quale racconta la sua emigrazione dopo la caduta del regime sovietico nell’effervescente Berlino degli anni ’90. (vedi trailer)

Sotto tutela del patrimonio storico-architettonico dal ’90, l’area rimane per lo più inutilizzata, fatta eccezione per un club che apre in una vicina struttura pubblica abbandonata e riesce ad appropriarsi di alcuni spazi delle cantine dell’antica fabbrica, il Mädcheninternat, chiaramente costretto a chiudere.

Solo nel 2010 i quasi 25.000 metri quadrati del sito vengono acquistati dall’imprenditore Näder, direttore multimilionario della società Otto Bock Health Care. Dopo una proposta progettuale non andata a buon fine, l’Architetto Chipperfield sviluppa un progetto con un mix di funzioni commerciali e abitative. La vecchia struttura rimane pressoché intatta, circondata da nuove barriere visive in cemento. Per quanto personalmente apprezzi, i tanti interventi del prolifico architetto a Berlino, ritengo questi non inseriti armoniosamente nel contesto esistente.

Bötzow ©S.CorsoL’approfondimento del progetto di recupero delle strutture della birreria Bötzow, è utile per aprire un interessante e quanto mai controverso tema che mette in luce il rischio della perdita del naturale fascino di questi antichi edifici produttivi, d’altra parte è anche vero che sarebbe difficile immaginare un ripristino degli spazi senza sufficienti capitali a coprire le spese di restauro e di cambio destinazione d’uso.

Prenzlauer Berg è un quartiere di Berlino molto appetibile e dall’alto valore immobiliare, va da sé che sostenere progetti indipendenti risulta davvero impossibile. Gli interessi in gioco sono troppo alti per non sfruttare un’area così remunerativa, e se il rischio che si corre è quello di vedere le strutture ancora vuote e lasciate a giacere all’usura del tempo, l’unica cosa che possiamo augurarci, è che i progetti di rinnovo siano degli attivatori di nuove possibilità e servizi per la città.

L’idea dell’imprenditore mecenate è di ricreare una combinazione di strutture ricettive e spazi artistici, mantenendo l’equilibrio tra la conservazione del patrimonio architettonico e i nuovi impianti commerciali, ricreando il modello del Chelsea Market Newyorkese. 

“In attesa che terminino i lavori di trasformazione, parte dei locali sono utilizzati per allestire mostre temporanee e presentare eventi, quello nella birreria Bötzow è un viaggio nel passato che vi consiglio vivamente, prima che non ne rimanga che una debole traccia” scrivevo nel 2016

Sul sito i lavori di risanamento terminati. Bötzow Brauerei

Progetto Chipperfield

La bellissima galleria fotografica correlata all’articolo è a cura di Stefano Corso. Scatti relativi ad un tour effettuato insieme nel 2012.

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