Parco Naturale di Südgelände.

©S.Corso

Il parco naturale di Südgelände inaugura a Giugno del ’99, dopo venti anni di controversie politiche.

Situato sull’area di 18 ettari, dell’antico deposito e scalo merci di Tempelhof, all’incrocio tra due linee ferroviarie che collegavano Berlino con Halle e Dresda.

Con la fine della guerra e la conseguente divisione di Berlino, i treni a lunga percorrenza che subiscono modifiche nei tracciati, lo scalo di smistamento di Tempelhof chiude definitivamente nel ’52. Parte dei binari vengono smantellati, rimangono in uso solo la metà orientale, adoperata per manovre di scambio, ed il deposito che diventa sede dei servizi per il trasporto pubblico della “Deutsche Reichsbah”  di Berlino Ovest, in una città divisa seppur ancora senza Muro.

I binari e le strutture ferroviarie, gradualmente recuperate dalla natura, lentamente spariscono, avvolte per 50 anni dalla vegetazione spontanea. Nel ’93, quando la proprietà passa in mano alla rinnovata società di trasporti tedesca, si decide di intervenire con un progetto che recuperi le strutture abbandonate, trovando un equilibrio con l’oasi naturale.

Attraverso la partecipazione di molti cittadini e il finanziamento della Fondazione Allianz, la società Grün Berlin GmbH, che raggruppa i parchi di proprietà statale, contribuisce a trasformare questo affascinante sito in un parco accessibile al pubblico. Inaugurato simbolicamente nel ’99, il progetto viene presentato ufficialmente durante l’EXPO 2000 di Hannover.

Parco Ferroviario ©S.Corso

Gli interventi di architettura del paesaggio nascono dalla collaborazione tra lo studio Büros ÖkoCon e il paesaggista Ingo Kowarik, con la partecipazione del collettivo si scultori berlinesi, Odious.

Oggi l’area è dominata dall’affascinante combinazione tra natura, cimeli ferroviari e oggetti d’arte.

Punto di riferimento del parco, che ne segna anche l’ingresso, è l’antico serbatoio dell’acqua in acciaio, alto 50 m, del 1927.

Sulla sede del vecchio tracciato dei binari, si snoda un percorso di oltre 600 metri di griglia d’acciaio, progetto del gruppo di artisti “Künstlergruppe Odious” La passerella rialzata permette di non avere un contatto diretto con il suolo, tutelando così l’aspetto di riserva naturale del parco.

Sono ancora visibili alcuni edifici e strutture ferroviarie del vecchio scalo. La sala per le riparazioni delle locomotive si trasforma in un laboratorio d’arte, usato anche per eventi speciali, mentre lungo il percorso si incontrano una vecchia locomotiva a vapore, per finire con uno degli snodi più antichi di tutta la Germania, ancora funzionante.

Il piazzale di stoccaggio si trasforma nel Giardino Segreto che segue il modello del giardino rinascimentale italiano.

Dietro ai muri si nasconde un paesaggio puramente artificiale, ideato utilizzando gli elementi d’acciaio trovati sul posto, traversine, bulloni, etc. che un contrasto intenzionale con la natura primitiva del parco naturale.

Il parco Naturale di Südgelände rappresenta, insieme al parco di Görlitzer e quello di Gleisdreieck, un interessante progetto di riqualificazione urbana e ripristino di un’area ferroviaria dismessa.

In questo caso la pianificazione del paesaggio è molto meno invasiva, si presta massima attenzione alla natura rispettando la vocazione di riserva naturale, acquisita nei 50 anni di abbandono.

Uno dei miei parchi preferiti in assoluto!

WW-Zirkus © S. Corso

La bellissima galleria fotografica presente in questo articolo è del fotografo e amico Stefano Corso che ringrazio per l’uso immagini, le esplorazioni e le risate.

Ricerche a cura di © Z.Munizza 

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