Urban Spree, galleria di arte urbana.

M.Zumi.Z.Munizza

Urban Spree è uno spazio artistico dedicato alle culture urbane.

Mostre, residenze per artisti, workshop e un bookshop, tutti dedicati all’arte urbana a 360 gradi, nonché un “openwall” offerto a street artist invitati a decorare i muri del biergarten, all’interno del centro culturale RAW Tempel, che già di per sé rappresenta una galleria spontanea a cielo aperto.

All’interno del complesso post industriale nel cuore di Friedrichshain, la galleria d’arte indipendente promuove un approccio artistico che mette in connessione street artist, fotografi e artisti contemporanei.

Un vero e proprio incubatore di idee e scambi, che funziona al di là delle logiche di mercato, nonostante si tratti di una galleria dove si possono acquistare pezzi di arte urbana di artisti conosciuti in ambito locale e internazionale. 

Un approccio differente rispetto all’Urban Nation, museo di street art sulla Bulowstrasse

Le modalità di presentare l’arte urbana sono cambiate rispetto all’atteggiamento che spinge il nostrano Blu ad oscurare i suoi lavori fatti nei primi anni duemila nell’area del Cuvry Camp.

Il programma alla Urban Spree è ricco di presentazioni ed eventi musicali, in questo momento fervono i preparativi in vista dello show collettivo post-graffiti “Enter the Voud” che inaugura il 27 luglio.

Lavori in corso su uno dei cartelloni pubblicitari outdoor a cura di Matthias Gephart, in arte conosciuto come Disturbanity, noto per le sue insolite opere d’arte freelance e per l’attivismo grafico, a mano e digitale.

Il mondo grafico di Gephart affonda le sue radici nella scena musicale underground alternativa, nella scrittura di graffiti, nel collage dadaista e nella fotografia noir. Sotto la bandiera di Disturbanity, spazio e tempo vengono riempiti da opere nei campi del design editoriale di riviste, illustrazione di libri e grafica di poster. Incorporare immagini di alta qualità oltre il mainstream con un aspetto tipografico straordinario, è la missione.

Muoversi oltre i confini di generi ed etichette è un’abitudine nota in Disturbanity, non importa se si tratti di graffiti art, collage, fotografia, disegno o pittura: è tutta una questione di poesia visiva.  

Originario di Bochum, Matthias Gephart si innamora della scrittura in stile graffiti nel 1988 e non se n’è mai pentito. L’artista prosegue il suo percorso di approfondimento con studi sui media, storia e comunicazione visiva, e fonda nel 2003 lo studio di illustrazione e grafica: Disturbanity Graphics.


Urban Spree 

Revaler Str. 99, 10245 Berlin


Foto e ricerche a cura di @Z. Munizza.

Tour dal vivo e virtuali. Per info: berlinoexplorer@gmail.com

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